Pubblicata la "RoadMap" della Commissione Europea per l'uso efficiente delle risorse

È ormai evidente che non è possibile continuare a consumare le risorse naturali senza alcun controllo e che l’unica forma di crescita possibile per il futuro del pianeta, e del benessere della popolazione, è fondata su un’economia che sia compatibile con l’ambiente.
Per questo il 21 settembre scorso la Commissione europea ha pubblicato una “Roadmap” intesa a trasformare l’economia europea per renderla meno dipendente dal consumo di risorse naturali (decoupling), e quindi più sostenibile, entro il 2050. Il documento si inserisce nell’Iniziativa faro Europa 2020 e fa parte di una serie di azioni che hanno visto la pubblicazione , la scorsa primavera, della Tabella di marcia per un’economia a basse emissioni di carbonio e del Libro bianco sui trasporti. Entro l’anno, infine, sarà redatta una tabella di marcia per l’energia.
Il documento prende in esame i settori economici che consumano più risorse proponendo strumenti e indicatori in grado di guidare l’azione dell’Europa verso produzioni e consumi sostenibili. Una serie di ricette che facciano anche da volano per l’economia, creando imprese e posti di lavoro nei settori legati all’ambiente, quali il riciclo e l’ingegneria ambientale.
In particolare, tra le risorse per cui è necessario modificare gli attuali modelli di consumo, c’è la risorsa idrica, per la quale la Commissione si augura una politica di settore “che si prefigga a titolo prioritario risparmio dei consumi e impiego più efficiente, allo scopo di assicurare la disponibilità idrica in quantitativi sufficienti, di qualità adeguata, a impiego sostenibile con apporto minimo di risorse, restituendo infine all'ambiente le risorse idriche utilizzate mantenendone accettabile la qualità”.
Online la clip TV del Convegno AQUAÈ disponibile la clip TV del Convegno "Miglioramento dell'uso idrico nella filiera agroalimentare" del 22 giugno 2011. La clip introduce il progetto AQUA e contiene interviste a Sabrina Freda (Assessore Ambiente, riqualificazione urbana – Regione Emilia-Romagna), Giovanni Luppi (Presidente - Legacoop Agroalimentare), Stefano Tibaldi (Direttore Generale – ARPA Emilia-Romagna) e Gianpiero Calzolari (Presidente – Granarolo).
Primo incontro del panel di esperti del progetto AQUA
Le indicazioni e le esperienze dei membri del panel serviranno ad Indica, responsabile dell’azione, per contestualizzare - in termini sostanziali e formali – le dinamiche legate alla tutela della risorsa idrica e l’evoluzione dell’approccio da risorsa ambientale a risorsa economica e strategica, al fine di strutturare un Kit per il Risparmio Idrico che verrà testato dalle imprese che firmeranno la partnership pubblico-privato, che verrà lanciata ad Ottobre 2011. Il Panel è formato da 19 esperti di livello internazionale che hanno risposto con entusiasmo alla proposta di far parte del primo gruppo di lavoro interdisciplinare sull’efficienza idrica nel settore agroalimentare. Le competenze presenti sono rappresentative dei diversi ambiti necessari per analizzare il valore della risorsa idrica sul territorio e nel mercato: normativa, tecnologia, sistemi di gestione e mercato. Workshop "Gestione razionale dell'acqua: un’opportunità per le aziende agroalimentari"Il 22 giugno 2011 alle 14 - presso la sede della Regione Emilia-Romagna in Viale della Fiera 8 a Bologna, si è tenuto il workshop "Gestione razionale dell'acqua: un’opportunità per le aziende agroalimentari". Questa giornata di riflessione ed approfondimento sulla gestione della risorsa idrica dedicato alle aziende agroalimentari è nata dalla collaborazione di tre progetti europei - AQUA, SWITCH4FOOD, EURESP. Nel corso del workshop sono stati presentati la normativa di settore, i trend tecnologici e vari casi aziendali di successo. Il workshop si è concluso con un momento di confronto tra gli esperti e la platea per la formazione dei "Club di Imprese": un'occasione di aggregazione per le aziende agroalimentari per confrontarsi sulle necessità delle singole imprese rispetto alla messa in efficienza nella gestione della risorsa idrica e rispetto alle opportunità di riuso. Convegno "Miglioramento dell'uso idrico nella filiera agroalimentare"Il 22 giugno 2011 alle 10 - presso l'Aula Magna della Regione Emilia-Romagna in Viale Aldo Moro 30 a Bologna - si è tenuto il Convegno "Miglioramento dell'uso idrico nella filiera agroalimentare", evento di lancio del progetto Aqua.
La gestione efficiente delle risorse idriche, anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto, dopo quella dell’energia e delle emissioni di gas serra, è il nuovo tema caldo che investirà le imprese nei prossimi anni. In Emilia-Romagna, il patrimonio idrico deve far fronte ad un inasprimento degli eventi siccitosi, che possono rendere più vulnerabile e problematica la sua gestione, soprattutto in relazione alla presenza di imprese idroesigenti, come quelle del settore agroindustriale, che rappresentano una realtà regionale economica e produttiva di grande rilievo. Partendo da questa consapevolezza l’ARPA Emilia-Romagna (Leader partner), insieme alla Regione, a Legacoop Emilia-Romagna, all’Associazione Cooperative Agroalimentari Nord Italia e nazionale, e con il supporto tecnico di Indica s.r.l., ha presentato alla Commissione Europea un progetto che ha l’obiettivo di coinvolgere le imprese del settore agroalimentare presenti sul territorio per sviluppare e testare un innovativo “Water Saving Kit”, ossia un insieme di strumenti che servano per ottimizzare il risparmio dell’acqua nelle imprese e massimizzarne il riutilizzo coinvolgendo, in particolare, gli agricoltori. Il progetto Life AQUA (Adoption of quality water use in agro-industry sector) è partito ufficialmente a gennaio 2011. |
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Il progetto AQUA prevede la creazione di un panel di esperti (Water Saving Panel) che dovrà supportare i partner del progetto come referente scientifico sulle tematiche connesse alla tutela e valorizzazione delle risorse idriche nel settore agroalimentare.


